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Premessa L’analisi del progetto ai fini antincendio e la conseguente stesura di questa relazione si basano sulla necessità di risoluzione degli aspetti della prevenzione, della segnalazione, della riduzione della propagazione, della tutela delle persone e della minimizzazione dei danni in caso d’incendio. Il punto più importante nella progettazione del complesso diventa pertanto la progettazione delle vie di fuga e delle separazioni fra le varie aree mediante strutture tagliafuoco volte, le prime, a garantire l'esodo delle persone in sicurezza in caso d’incendio e, le seconde, a limitare l'area coinvolta da un singolo evento conservando le condizioni di sicurezza nelle zone adiacenti. La relazione riguarda pertanto il progetto d’adeguamento generale degli edifici in oggetto, allo scopo di ottemperare alle prescrizioni stabilite dalle norme antincendio in vigore, per il rilascio del certificato di prevenzione incendi. |
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Ubicazione ed accesso all'area Il complesso sarà ubicato nel rispetto delle distanze di sicurezza, stabilite dalle disposizioni vigenti, da altre attività che comportano rischi d’esplosione o incendio. Le attività in oggetto saranno ubicate in edifici indipendenti, costruiti per tale specifica destinazione ed isolati da altri. Per consentire l'intervento dei mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, gli accessi alle aree dove sorge il complesso avranno i seguenti requisiti minimi: - larghezza: 3.50 m; - altezza libera: 4 m; - raggio di svolta: 13 m; - pendenza: non superiore 10%; - resistenza al carico: almeno 20 tonnellate (8 sull'asse anteriore, 12 sull'asse posteriore, passo 4 m). L'eventuale utilizzo degli spazi esterni, di pertinenza dell’attività, ai fini del parcheggio di autoveicoli, sarà consentito a condizione che non siano pregiudicati l'accesso e la manovra dei mezzi di soccorso e non costituiscano ostacolo al deflusso del personale. Sarà assicurata la possibilità di accostamento delle autoscale dei vigili del fuoco. L’attività scolastica è separata dai locali a diversa destinazione, non pertinenti l'attività scolastica, mediante strutture di caratteristiche almeno REI 120 senza comunicazioni. |
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Descrizione generale I fabbricati "A" e "B" sono destinati alle grandi aule ed alle aule normali e completati da parcheggi coperti e da locali per le sottocentrali nel piano seminterrato. I due fabbricati sono uguali dal piano terreno alla copertura, mentre differiscono leggermente nel piano seminterrato poichè sul fabbricato "A" si intesta una galleria che consentirà il collegamento con il futuro Policlinico. Ogni edificio è costituito da un corpo di fabbrica lineare doppio (laboratorio didattico più corridoio) e da un corpo semicilindrico destinato alle grandi aule. Il corpo lineare si svolge su tre piani fuori terra mentre l'altro ha solo due piani. Nel corpo semicilindrico al piano terreno sono ubicate tre aule grandi, una da 214 e due da 208 posti; queste ultime due aule raggiungono con la loro gradonata il primo piano. Al primo piano ci sono anche due aule da 100 posti, mentre le aule di minore capacità sono situate sia al primo che al secondo piano. Infine, il centro della distribuzione è costituito dalla hall.
Edifici E ed F I fabbricati "E" ed "F" sono destinati a laboratori didattici, spazi per seminari, laboratori di ricerca, direzioni aree scientifiche dipartimentali, studi e seminari per docenti, parcheggi all'aperto e locali per sottocentrali. I due fabbricati sono collegati rispettivamente con i fabbricati "A" e "B", ognuno da una galleria vetrata alla quota del primo piano; ciascuno dei due fabbricati è costituito da due corpi di fabbrica lineari affiancati destinati ai laboratori ed agli uffici e da due esili volumi turriformi, collocati in mezzeria e destinati agli spazi dipartimentali. In questi ultimi è previsto un sistema asservito in grado di mantenere in sovrapressione il vano scala (0.3 mbar) e di collegare con l'esterno, tramite canale, lo sbarco ascensori. Sotto ed attraverso le torri si svolge l'insieme dei collegamenti trasversali fra le varie aree dipartimentali che hanno uno svolgimento seriale. Si ha quindi una trama di fabbricati porticati alti 14,40 mt alternati a cortili larghi 15,90 mt e lunghi da 21,90 a 29,10 mt; questa fascia raggiungibile lungo tutto il suo perimetro da mezzi di soccorso pesanti. Nei locali adibiti a sottocentrali non sono previsti nè generatori di calore nè di freddo ma solamente degli scambiatori di calore alimentati da acqua surriscaldata a 140 gradi. Inoltre saranno presenti i gruppi di pompaggio relativi ed eventualmente delle U.T.A. di potenzialità inferiore a 50.000 mc/h.
Edificio L Il fabbricato “L” per le centrali degli impianti è separato dal complesso degli edifici della Facoltà. Si tratta di un edificio lineare lungo 64 ml e largo 15 ml, servito dalla strada di distribuzione esterna dalla quale con una rampa carrabile, si raggiunge il piazzale antistante gli ingressi che danno accesso alla cabina elettrica ed alla centrale frigorifera. Le due centrali, alte 6 ml e formanti un unico volume, sono coperte da un solaio piano sopra il quale, a cielo libero, sono installate le torri evaporative di raffreddamento ed il gruppo elettrogeno. La centrale frigorigena composta da due refrigeratori d'acqua con turbocompressore monostadio contenenti gas Freon 123 ed un gruppo frigo ad assorbimento alimentato ad acqua surriscaldata contenente bromuro di litio (non infiammabile). In base a tali scelte progettuali relative all'articolazione volumetrica e funzionale negli edifici sono stati adottati provvedimenti, in osservanza delle disposizioni normative, mirati a massimizzare i concetti della protezione e della prevenzione. |