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Premessa
L’analisi
del progetto ai fini antincendio e la conseguente stesura di questa
relazione si basano sulla necessità di risoluzione degli aspetti della
prevenzione, della segnalazione, della riduzione della propagazione,
della salvaguardia delle persone e della minimizzazione dei danni in
caso di incendio.
Il punto più importante
nella progettazione dell'edificio diventa pertanto la progettazione
delle vie di fuga e delle separazioni fra le varie aree mediante
strutture tagliafuoco volte, le prime, a garantire l'esodo delle persone
in sicurezza in caso di incendio e, le seconde, a limitare l'area
coinvolta da un singolo evento conservando le condizioni di sicurezza
nelle zone adiacenti.
Descrizione architettonica
La Facoltà di Ingegneria
sarà composta da due aree principali: l'Area Dipartimentale e l'Area
Didattica.
Nell'Area Dipartimentale
saranno presenti gli uffici ed i laboratori di tre Dipartimenti della
Facoltà mentre in quella Didattica saranno presenti aule, i locali della
Presidenza e sale di lettura.
In quest'ultima area è
prevista, in una prima fase, solamente l'edificazione di una parte dei
fabbricati (1° stralcio): la presente relazione riguarda, comunque, il
progetto complessivo, vista la completa autonomia dell'area in questione
rispetto all'intero fabbricato.
Area Dipartimentale
Il sistema dipartimentale
prevede tre aree per gli ordinamenti attualmente attivati nella facoltà
e cioè Ingegneria Civile, Meccanica e dell'Informazione.
Ogni dipartimento sarà
composto da:
-
un edificio lineare, che
sarà utilizzato principalmente come spazio per professori e per la
ricerca (oltre ad aule per seminari, biblioteca, ecc.);
-
un edificio per la
ricerca, con laboratori pesanti e specializzati (civile e meccanica)
e con laboratori didattici (informazione).
Tra gli edifici dei
dipartimenti e gli edifici dei laboratori saranno presenti dei corpi di
collegamento sospesi che collegano i primi piani dei tre dipartimenti
con i rispettivi primi piani dei laboratori con tre passaggi coperti
dotati di finestre delle dimensioni di circa 9 x 2.40 m.
Edifici Dipartimentali
I fabbricati dei
dipartimenti avranno una pianta praticamente rettangolare di dimensioni
circa di 75.00 x 20.60 m. con una superficie coperta poco inferiore a
1500 mq.
I dipartimenti avranno
un'altezza variabile dai 3 ai 5 piani fuori terra oltre a un piano
interrato, rispettivamente (vedi figura pagina seguente):
-
n. 3 piani fuori terra per
Ingegneria Civile- Edificio "I";
-
n. 4 piani fuori terra per
Ingegneria Meccanica - Edificio "L";
-
n. 5 piani fuori terra per
Ingegneria dell’Informazione - Edificio "M";
Sulla copertura a terrazza
(praticabile) dei fabbricati saranno ricavati dei volumi tecnici che
ospitano i macchinari per il trattamento dell'aria, il condizionamento e
i macchinari ascensori.
Al piano terreno saranno
presenti: le aule per i seminari (circa 30-50 persone ciascuna) dotate
di piccoli studi di appoggio per i docenti, la biblioteca di
dipartimento (sala di lettura per 20 posti, magazzino libri, archivio,
attrezzature per la fotoriproduzione con piccolo archivio), laboratori
di tipo didattico.
Ai primi piani saranno
presenti, invece, gli spazi per la sperimentazione, i laboratori di
calcolo e didattici.
Ai piani superiori, infine,
saranno presenti gli spazi per i docenti ed i ricercatori, normalmente
non accessibili agli studenti, caratterizzati da un minore flusso di
persone.
I collegamenti verticali
principali saranno assicurati da un nucleo centrale costituito dalla
scala di rappresentanza alla sinistra dell'atrio (non di sicurezza) e
dal nucleo ascensori sulla destra dell'atrio con disimpegno protetto.
Sono presenti due scale di
sicurezza esterne una sulla testata est ed una su quella ovest con
filtro esterno (terrazzino aperto e spazio per sosta handicappato).
Sono inoltre presenti due
scale di sicurezza interne con accesso da filtro con aerazione
attraverso canna shunt.
Si noti che in
corrispondenza dei collegamenti aerei tra i compartimenti degli edifici
dipartimentali con quelli dei relativi laboratori saranno installate due
porte REI: tali passaggi, nonostante la presenza di un disimpegno
facilmente areabile (dotato di infissi apribili in caso di incendio per
almeno 1 mq) e dotato di due porte REI verso i rispettivi compartimenti,
non vengono considerati vie di fuga, come si deduce dalle planimetrie
allegate. Essi realizzano comunque una possibilità di evacuazione
orizzontale, a miglioramento delle condizioni generali di sicurezza.
Laboratorio di Ingegneria Civile
Il laboratorio di Ingegneria
civile (Edificio "D") sarà un fabbricato di circa 61 x 19 m. Il
fabbricato sarà diviso in due sezioni disuguali da un giunto strutturale
che viaggia da cielo a terra partendo dalla quota fondazione.
Da una parte del giunto
saranno presenti i laboratori grafici, fotografici e didattici al primo
piano, l'officina e il laboratorio didattico, sottocentrali, locali
ascensori al piano interrato.
Questo settore di fabbricato
sarà servito da un corridoio su tre livelli e da una scala a prova di
fumo interna con filtro aerato con canna shunt, posta in modo
baricentrico.
In copertura, in
corrispondenza del corpo scale, sarà posto un volume tecnico che ospita
le apparecchiature per il trattamento dell'aria e per il
condizionamento. L'accesso al volume tecnico sarà consentito da una
botola dello stesso REI del solaio con scala alla marinara protetta in
gabbia metallica.
L'altro settore, di altezza
circa 10 m, ospita i laboratori di prove dei materiali.
Laboratorio di Ingegneria Meccanica
Anche il laboratorio di
Ingegneria Meccanica (Edificio "F") sarà un fabbricato di circa 61 x 19
m.
Il fabbricato sarà così
articolato:
piano interrato della
dimensione dall'intero fabbricato che ospita le sottocentrali, gli spazi
di deposito (con carico d’incendio minore di 20 Kgleq/m2)
ed un laboratorio di fusione (protetto dai raggi X) che non riveste
particolare importanza dal punto di vista antincendio;
piano terra che ospita i
laboratori pesanti, i laboratori leggeri, le officine e alcuni piccoli
magazzini (con carico d’incendio minore di 30 Kgleq/m2);
piano primo che ospita i
laboratori leggeri.
Sono presenti due scale a
prova di fumo interne con filtro aerato con canna shunt.
In copertura saranno
presenti i volumi tecnici che ospitano le apparecchiature per il
trattamento dell'aria e per il condizionamento.
Anche in questo caso,
l'accesso sarà consentito da botole dello stesso REI del solaio con
scala alla marinara protetta in gabbia metallica.
I locali dove si impiegano
macchine radiogene saranno provvisti di tutti gli accorgimenti necessari
alla protezione del personale: in particolare sarà presente un
dispositivo per interrompere l’alimentazione elettrica delle
apparecchiature in posizione ben visibile e segnalata all’esterno del
locale.
Laboratorio di Ingegneria dell'informazione
Anche il laboratorio di
Ingegneria dell’Informazione (Edificio "H") sarà un fabbricato di circa
61 x 19 m.
Esso è l’unico tra i
laboratori ad avere anche un secondo piano. Il fabbricato sarà così
articolato:
-
piano interrato, della
dimensione dell'intero fabbricato, che ospita le sottocentrali e gli
spazi di deposito (con carico d’incendio minore di 20 Kgleq/m2);
-
piano terra, primo e
secondo dedicati ai laboratori didattici, alle aule per
esercitazioni ed agli studi dei professori.
Sono presenti due scale a
prova di fumo interne con filtro aerato con canna shunt.
In copertura saranno ubicati
i volumi tecnici che ospitano le apparecchiature per il trattamento
dell'aria e per il condizionamento.
L'accesso sarà consentito da
botole dello stesso REI del solaio con scala alla marinara protetta in
gabbia metallica.
Non saranno presenti
parcheggi all'interno dei corpi di fabbrica.
Nei dipartimenti e nei
laboratori non saranno presenti generatori di calore: gli impianti per
la produzione dell'acqua calda, dell'acqua refrigerata e la cabina
elettrica saranno collocati all'interno di un fabbricato autonomo
collegato alle sottocentrali di edificio tramite il cunicolo impianti.
Area Didattica
L'edificio per la Didattica
(Edificio "A") avrà una duplice natura: contenitore di attività
didattiche in senso stretto (aule, distinte essenzialmente dal punto di
vista dimensionale) e sede di funzioni più specializzate quali
biblioteca, aula magna, centro di calcolo, presidenza (accorpati sotto
la dizione "Servizi Generali").
Il progetto organizza le
aule in sei blocchi distinti, disposti lungo una sorta di strada interna
coperta, e concentrando le altre funzioni in un corpo di testata,
collocato in posizione baricentrica rispetto all'intera facoltà quale
risulterà nella sua configurazione finale.
Le aule si articolano su due
livelli (q. 0.00; q.3.60) secondo uno schema di tipo lineare, con una
distribuzione prevalentemente orizzontale dei flussi; le altre funzioni
sono, nel corpo di testata, sovrapposte secondo uno sviluppo verticale
(Atrio ed accessi aula magna q. 0.00 / q. 3.60; centro di calcolo q. -3.75;
biblioteca 1° livello q. 7.20; biblioteca 2° livello q. 10.80;
presidenza q. 14.40).
Lo schema complessivo
intende concentrare, per quanto possibile, a piano terra quelle attività
per le quali si ipotizzano carichi d'utenza consistenti (grandi aule,
aula magna), allo scopo di limitare le percorrenze e meglio governare il
parametro sicurezza.
A completare i servizi
generali saranno presenti (a quota -3.60) una caffetteria e locali
adibiti a club di facoltà insistenti sulla porzione di fabbricato
opposta alla testata ove si trova l'atrio d'ingresso.
Servizi Generali
Atrio
E' uno spazio a doppia
altezza con illuminazione zenitale. Articola gli ingressi dividendo i
flussi diretti alle aule da quelli destinati all'aula magna ed ai
servizi generali. Vi fanno capo i collegamenti verticali di pertinenza
dei servizi generali ed una serie di altri servizi di supporto (banco
informazioni/orientamento, servizi di portineria, bar/ristoro); avrà un
ideale prosecuzione nel porticato antistante gli ingressi.
La scala con la rampa ad
andamento circolare rispetta la norma (pedata di 30 cm misurata a 40 cm
dal bordo interno).
Aula magna
Consente la presenza di 600
persone circa (13 porte) in uno spazio gradonato in immediato contatto
con l'atrio. Dotato dei necessari servizi, si configura come possibile
sede di piccoli convegni e congressi.
Centro di calcolo
Occupa parte della q.-3.75
del corpo servizi generali, definendo in tal modo un ambito funzionale
indipendente e, per forma ed ubicazione, variamente frazionabile.
Biblioteca – Sala Lettura
E' articolata su due livelli
(q.7.50; q.10.80), in modo da poterne ipotizzare diverse configurazioni
secondo i diversi spazi attribuibili al magazzino libri, alla libera
consultazione, allo studio per gruppi, alle attività di supporto
(fotocopiatura, ricerca bibliografica, ecc. – carico d’incendio non
superiore a 30 Kgleq/m2)).
Questo anche in vista di una
naturale dinamica, nel tempo, del regime di tali funzioni. I contatti
fra i due livelli saranno garantiti da comunicazioni verticali interne e
da montalibri.
Presidenza
Collocata a q.14.70,
individua uno spazio/ufficio frazionabile e divisibile secondo le
specifiche esigenze; sarà posta in modo da controllare idealmente
l'intera facoltà.
Caffetteria, Club di
facoltà
Posti a q.-3.60, sfruttano,
come detto, il profilo del terreno e costituiscono, come polo
funzionale, un nucleo di servizi.
Si considerano le attività
di bar e caffetteria come facenti parte integrante dell’attività
funzionale scolastica (punto di ritrovo e discussione) e quindi, come
tali, sono pertinenti l'attività scolastica. Inoltre si fa presente che
le apparecchiature previste sono esclusivamente di tipo elettrico.
Area Didattica
Strada interna coperta
(Area Funzionale 3)
Distribuisce su due livelli
i vari blocchi di aule, ospitando, al contempo, una serie di servizi di
supporto quali spazi per la docenza, servizi igienici di piano, oltre ai
collegamenti verticali.
L'essere su due livelli, di
cui il secondo (q.+3.60) affacciato sul primo (q.0.00), l'avere
dimensioni e soluzioni (illuminazione zenitale) non immediatamente
riferibili alla categoria del "corridoio", ne definiscono la natura di
spazio sociale per eccellenza, da cui la definizione di strada, come
sede della mobilità ma anche della sosta, del ristoro, dell'incontro.
Aule gradonate (Area
funzionale 2)
Occupano i blocchi nord
della q.0.00 (sei aule da 250 persone).
Dotate di vani variamente
attrezzabili (pareti/cavedio) intendono garantire il necessario comfort
ambientale, primo tra tutti quello visivo ed acustico, fornendo mezzi
per il controllo più che soluzioni.
Aule piane (Area
Funzionale 4)
Comprendono sei spazi
utilizzabili come laboratorio didattico, aula da disegno o aula da 200
persone ed una serie di aule (o meglio moduli) da 50 persone, tutte
concentrate sui tre blocchi sud, per entrambe le quote 0.00 e +3.60. I
moduli della q. +3.60 saranno aggregabili sino ad ottenere ambienti per
150 persone o, più probabilmente, 100 persone.
Si vuole a questo punto far
notare che, per ora, è prevista l’edificazione di una parte solamente
dell'Area Didattica (vedere piante allegate - 1° stralcio).
Comunque, la presente
relazione riguarda il progetto nella sua globalità: infatti, l'area del
1° stralcio risulta autonoma ed autosufficiente sotto ogni punto di
vista quindi si è ritenuto opportuno trattare le problematiche
globalmente nel modo più completo possibile.
Si noti, per quanto riguarda
le scale, che quelle in testata ai corpi M e quelle tra i corpi L sono
costituite da superfici grigliate (accesso da spazio scoperto
superiormente grigliato) e sono da considerarsi scale di sicurezza
esterne
Centrale Tecnologica
Organizzata su più livelli,
concentra in un unico edificio (Edificio "Q") più spazi destinati alla
localizzazione e gestione degli impianti dell'intera facoltà.
Alla quota più bassa (63.25)
si trovano le due vasche d'accumulo ed uno spazio da cui partono i
cunicoli diretti all'area dipartimentale ed a quella didattica. A q.
69.85, con accesso diretto dal piazzale di servizio, il fabbricato
ospita le centrali termica, frigorifera, elettrica ed idrica (a q.66.70).
La q. 75.85 sarà, nella parte coperta, destinata a sala controlli,
centrale telefonica, piccola officina e servizi relativi (q. 70.05), ed
in parte accoglie le torri evaporative.
Volumetricamente la centrale
si presenta come un parallelepipedo addossato ad un traliccio metallico.
Il traliccio metallico
integra il sistema strutturale dell'edificio ed individua il luogo in
cui si trovano i condotti che corrono tra i vari ambiti di cui si
compone la centrale.
La copertura dei locali
posti a q. 75.85 sarà realizzata con una struttura che consenta
un'eventuale configurazione degli spazi ed anche un’ipotetica
espansibilità della superficie coperta. |